UN’IDEA DI PAESE IN 5 PUNTI

Essere comunità significa avere un’idea precisa di Comune e una visione condivisa. Si parte da un’amministrazione che funziona, per contare e per attrarre. E da una comunità viva, che non esiste senza le frazioni e che costruisce il futuro insieme alla Città metropolitana.

1 _ UN COMUNE APERTO ED EFFICIENTE

Budrio merita un’amministrazione efficiente e un Comune aperto, anche fisicamente. La comunicazione istituzionale e le relazioni con i cittadini vanno completamente ripensate.

Mi impegno a riaprire il comune al sabato e al martedì mattina. Si può fare!
Ma il Comune non è solo burocrazia: sindaco e assessori devono essere presenti e disponibili.
  • UNA NUOVA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE le informazioni sui servizi. Un nuovo notiziario comunale che parli di tutta la comunità
  • EFFICIENZA E COMPETENZA per rispondere ai cittadini. Lavoro di squadra e procedure più snelle. Polizia locale valorizzata e presente
  • SERVIZI ONLINE DI QUALITÀ a partire dalle prenotazioni di appuntamenti fino alla richiesta di documenti, senza dimenticare che certi temi vanno affrontati di persona, come molte questioni edilizie
  • PROGRAMMARE per nonimprovvisare
  • IL BILANCIO va spiegato in modo comprensibile da dove arrivano le risorse e come vengono utilizzate. Servono più equità con la progressività delle tasse e minore pressione tributaria e tariffaria
  • RENDICONTAZIONE PUNTUALE le decisioni e dei risultati raggiunti, partendo dagli obiettivi di mandato

2 _ UN COMUNE CHE CONTA

Il comune non ha competenza su tutto. Molti aspetti della vita del territorio dipendono da altri enti come sanità, trasporti, rifiuti, strade provinciali, sistema idrico. Disinteressarsi (o dare sempre la colpa agli altri) non è la strada giusta. Competenza, autorevolezza e passione per Budrio devono farci contare nei tavoli sovracomunali e nelle relazioni con le società che gestiscono servizi fondamentali per la nostra qualità della vita.

  • BUDRIO PROTAGONISTA nell’area metropolitana e nel distretto
  • HERA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO, NON IL CONTRARIO: un rapporto da ripensare
  • UNA SINDACA CHE SI OCCUPA DI SANITÀ e dà informazioni costanti sui servizi sanitari e sull’ospedale
  • LA FARMACIA COMUNALE protagonista in paese con iniziative di sensibilizzazione sui temi della salute
  • UNA TRASVERSALE COMPLETA E ADEGUATA in via Olmo insieme a Medicina. E insieme a Granarolo e Argelato per far sistemare quella esistente
  • RETE DELLA PROTESICA E UNIVERSITÀ come partner su progetti nazionali e regionali
  • TRASPORTI che rispondono alle nuove esigenze: corsi serali, tempo libero, frazioni, accessibilità di stazioni e fermate, più attenzione al tragitto casa-scuola anche verso San Lazzaro

3 _ UNA COMUNITÀ VIVA CHE PARTECIPA

Serve un cambio di passo nella partecipazione e nel rilancio del senso di comunità. I cittadini volenterosi e attenti agli altri possono farlo solo se il Comune svolge il ruolo di promotore e di regista, con l’ascolto, il dialogo e il coinvolgimento nelle scelte.

  • UNA NUOVA RETE DI COMUNITÀ con più coinvolgimento e confronto
  • ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO come  risorsa inestimabile, da coinvolgere per condividere scelte e progetti
  • COMUNITÀ RELIGIOSE che dialogano e collaborano
  • ATTIVITÀ ECONOMICHE che crescono insieme al paese e valorizzano il patrimonio pubblico, l’arte, la natura
  • GEMELLAGGI come apertura al mondo, con gli amici di Eichenau e Gyula: facciamo incontrare le nostre rispettive comunità: scuole, sport, associazioni, artisti

4 _ LE FRAZIONI AL CENTRO

Budrio non esiste senza le sue frazioni: vanno “avvicinate” e sostenute. Ognuna ha le sue specificità, per questo sono necessari ascolto e collaborazione. In questi 5 anni non ci sono stati investimenti e progetti, ma nemmeno una relazione diretta tra cittadini e amministrazione.

Mi impegno a portare fisicamente il Comune nelle frazioni, anche con appuntamenti durante il giorno, per incontrare i cittadini e studiare i progetti con le realtà del territorio
  • SERVIZI, partiamo dall’ascolto e dai bisogni, frazione per frazione
  • RICERCARE NUOVE MODALITÀ (ANCHE AMBULANTI) per avere servizi/negozi nelle frazioni sprovviste
  • SPERIMENTIAMO L’URP A MEZZOLARA, una volta a settimana

5 _ BUDRIO CHE CRESCE E ATTRAE

Rischiamo di andare sotto i 18 mila abitanti. Da anni le aziende non investono e non ne arrivano di nuove. Budrio non può essere questa. Va riattivata la pianificazione già esistente, tenendo conto della città pubblica e dei bisogni della comunità. Vanno attratti investimenti pubblici e privati. Solo così potremo rilanciare il nostro patrimonio fatto di arte, bellezza e natura.

  • BUDRIO PUÒ TORNARE AD ATTRARRE per la qualità della vita e dei servizi: cittadini, impres e e investimenti sani
  • NON CI SPAVENTA UNA BUDRIO DI 20MILA ABITANTI se la crescita è ordinata e ragionata, con opere di interesse collettivo
  • BUDRIO DEVE EMERGERE A LIVELLO METROPOLITANO anche per valorizzare l’esistente
  • PENSARE IN MODO UNITARIO IL NOSTRO PATRIMONIO e metterlo a sistema: arte, bellezza e natura per un turismo sostenibile e non effimero, realmente insertito nella rete metropolitana